Tipo di attrezzatura

Gru a motore comprendente una colonna, che ruota intorno ad una base ed un gruppo bracci che è applicato alla sommità della colonna. La gru è montata di regola su un veicolo (eventualmente su un rimorchio, su una trattrice o su una base fissa) ed è progettata per caricare e scaricare il veicolo.

Destinatari

Lavoratori addetti alla conduzione di gru che hanno il compito di movimentare carichi, o materiali.

Obiettivo

Conoscenza generale del mezzo e apprendimento di tecniche operative adeguate al fine di utilizzarlo in condizioni di sicurezza per sé e per gli altri.

Requisiti richiesti

  • Maggiore età
  • Idoneità dal punto di vista sanitario (psico-fisico)
  • Comprensione sufficiente della lingua italiana
  • DPI obbligatori e necessari per la prova pratica
    • casco
    • scarpe antinfortunistiche
    • guanti
    • giubbino alta visibilità

DPI eventualmente disponibili anche presso il Centro di Formazione

Durata del corso

12 ore + test (solitamente 8 ore il primo giorno e 4 ore il secondo giorno)

La partecipazione al presente corso, secondo quanto disposto dall’articolo 37 del D.Lgs. n. 81/2008, deve avvenire in orario di lavoro e non può comportare oneri economici per i lavoratori.

La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi.

Riferimenti normativi

Art. 73 del D.Lgs. n. 81/2008. In particolare, il comma 5 stabilisce che in sede di Conferenza permanente Stato-Regioni sono individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori ed i requisiti della stessa (ASR N. 53/CSR del 22/02/2012).

La formazione di seguito prevista, essendo formazione specifica, non è sostitutiva della formazione obbligatoria spettante, comunque, a tutti i lavoratori e realizzata ai sensi dall’articolo 37 del D.Lgs. n. 81/2008.

Requisiti dei docenti

Le docenze verranno effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale con esperienza documentata, almeno triennale, sia nel settore della formazione sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e da personale con esperienza professionale pratica, documentata, almeno triennale, nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature di che trattasi.

Programma del corso

  1. Modulo giuridico normativo - (1 ora)
    • Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.
  2. Modulo tecnico - (3 ore)
    • Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, loro movimenti e equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati.
    • Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo, oltre alla valutazione dei necessari attributi che consentono il mantenimento dell’insieme gru con carico appeso in condizioni di stabilità.
    • Condizioni di stabilità di una gru per autocarro: fattori ed elementi che influenzano la stabilità.
    • Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro.
    • Tipi di allestimento e organi di presa.
    • Dispositivi di comando a distanza.
    • Contenuti delle documentazioni e delle targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro.
    • Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore.
    • Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori, di controllo.
    • Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione.
    • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru per autocarro, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi con l’ambiente, quali vento, ostacoli, linee elettriche, ecc., rischi connessi alla non corretta stabilizzazione).
    • Segnaletica gestuale.
  3. Modulo pratico - (8 ore)
    • Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci.
    • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
    • Controlli preutilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nel manuale di istruzioni dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione ecc.) singole e combinate.
    • Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori).
    • Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura, ecc.
    • Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori, livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib ecc.
    • Esercitazione di pratiche operative:
      1. Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico. Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza). Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili.
      2. Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi.
    • Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero del carico.
    • Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio.
    • Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione.
    • Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo.
    • Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib ecc.

Aggiornamenti

L’abilitazione deve essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato. Il corso di aggiornamento ha durata minima di 4 ore, di cui almeno 3 ore sono relative agli argomenti dei moduli pratici. Ai sensi dell’ASR N. 53/CSR del 22/02/2012 e della Circolare Ministeriale N. 12 dell’11.03.2013 punto 3, ai fini dell’effettuazione del corso di aggiornamento di cui al punto 6 dell’Accordo 22 febbraio 2012 è riconosciuta la possibilità che le 3 ore relative agli argomenti dei moduli pratici possano essere effettuate anche in aula con un numero massimo di partecipanti al corso non superiore a 24 unità.

È necessario fornire, preventivamente al corso di aggiornamento, evidenza di tutti gli attestati precedenti. Precisazione: Ai sensi dell’ASR 128/CSR del 07/07/2016 paragrafo 10 al riguardo di decorrenza aggiornamento, l’assenza della regolare frequenza ai corsi di aggiornamento, qualora previsti, non fa venir meno il credito formativo maturato dalla regolare frequenza ai corsi abilitanti e il completamento dell’aggiornamento, pur se effettuato in ritardo, consente di ritornare ad eseguire la funzione esercitata. Resta inteso che, qualora la formazione costituisca a tutti gli effetti un titolo abilitativo della funzione esercitata – come nel caso degli operatori addetti all’uso delle attrezzature di cui all’ASR N. 53/CSR del 22/02/2012 per le quali è richiesta una specifica abilitazione – tale funzione deve ritenersi non esercitabile se non viene completato l’aggiornamento riferito al periodo indicato dalle specifiche norme, ovvero 5 anni.